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Sez. 1, Sentenza n. 2383 del 25/09/1985 Cc. (dep. 19/10/1985) Rv. 170775 - 01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - RIESAME NEL MERITO - OGGETTO - VALUTAZIONE DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ.*
Stato
decisa il 1985-09-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170775-01

LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - MANDATI E ORDINI - RIESAME NEL MERITO - OGGETTO - VALUTAZIONE DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ.*

In tema di mandato e ordine di cattura, il riesame nel merito, per quanto concerne la sufficienza degli indizi di colpevolezza, ha per oggetto la individuazione delle circostanze indizianti e la sommaria delibazione della loro consistenza, entrambe da compiere sulla base degli Atti trasmessi dal magistrato istruttore. Questa valutazione, pur se assimilabile a quella eseguita dal suddetto magistrato ai sensi dell'art. 269 cod. proc. pen., presenta, rispetto a quest'ultima, spiccati caratteri si sommarietà ed urgenza, in quanto si risolve in un apprezzamento preliminare ed estrinseco del quadro indiziario esistente nel momento genetico della custodia preventiva, al quale si deve procedere in un breve termine di decadenza e senza alcuna possibilità di supplemento di indagini. (V mass n 165394).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 bis CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 269 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)