Sez. 2, Sentenza n. 713 del 11/03/1972 (Rv. 356834 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - FINALITA - CESSIONE DELLA QUOTA EREDITARIA AD ALTRI COEREDI - ESCLUSIONE - PREVIO INTERPELLO - NECESSITA - INSUSSISTENZA.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - RETRATTO SUCCESSORIO - ESERCIZIO DEL DIRITTO DI PRELAZIONE - FINALITA - CESSIONE DELLA QUOTA EREDITARIA AD ALTRI COEREDI - ESCLUSIONE - PREVIO INTERPELLO - NECESSITA - INSUSSISTENZA.*
Il diritto di prelazione a favore degli altri coeredi nel caso che un coerede intenda alienare ad un estraneo la sua quota trova la sua ragion d'essere nello scopo di escludere dalla comunione ereditaria un'estraneo, che, rendendosi cessionario della quota verrebbe a farne parte. La norma non trova percio applicazione nelle ipotesi di cessione a favore di altri coeredi, nel qual caso non vi e necessita di previo interpello. (V 3594'68, mass n 336831).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 732
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)