Sez. 3, Sentenza n. 1325 del 24/02/1984 (Rv. 433451 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - IN GENERE - DECISIONE FONDATA SU UNA PERIZIA STRAGIUDIZIALE O SU UNA CONSULENZA DICHIARATA INAMMISSIBILE PER VIZIO DI COMPETENZA DEL GIUDICE CHE L'AVEVA AMMESSA - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - IN GENERE - DECISIONE FONDATA SU UNA PERIZIA STRAGIUDIZIALE O SU UNA CONSULENZA DICHIARATA INAMMISSIBILE PER VIZIO DI COMPETENZA DEL GIUDICE CHE L'AVEVA AMMESSA - LEGITTIMITÀ - CONDIZIONI.*
Nel vigente ordinamento processuale, dominato dal principio del libero convincimento del giudice, non è a questi vietato di porre a fondamento della decisione una perizia stragiudiziale, anche se contestata dalla controparte, né gli è inibito di trarre elementi di convincimento anche da una consulenza pure dichiarata inammissibile per vizio di Competenza del giudice che l'aveva ammessa, qualora il suo valore di indizio sia stato congruamente corroborato da altre risultanze probatorie. (Conf 3677/80, mass n 407545; (Conf 17/77, mass n 383517, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 195, Cod. Proc. Civ. art. 201 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)