Sez. 1, Sentenza n. 22959 del 07/12/2004 (Rv. 578812 - 01)
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - NULLITÀ | Con riguardo alle modalità di nomina degli arbitri - Valutazione in astratto del congegno previsto - Necessità - Eventuali correttivi apportati in concreto - Rilevanza - Esclusione.
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - NULLITÀ
Al fine di stabilire se una determinata clausola compromissoria sia valida o meno, con riguardo al congegno da essa previsto per la nomina degli arbitri, è necessario valutare in astratto tale congegno, irrilevante essendo, ai fini dell'accertamento dell'eventuale nullità, i correttivi che in concreto le parti abbiano poi adottato, posto che ai sensi dell'art. 1424 cod. civ. non è consentita la convalida del contratto nullo, salva espressa contraria disposizione di legge. (Nella fattispecie la Corte Cass. ha confermato la sentenza della corte di appello, che aveva dichiarato la nullità della clausola compromissoria, contenuta nello statuto di una cooperativa, avendo accertato che la nomina dei tre arbitri doveva essere effettuata dall'assemblea non all'unanimità, nè con il voto favorevole dei soci che erano parti della lite, e avendo desunto da ciò una posizione di preminenza della cooperativa nei confronti dei soci in lite).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 808, Cod. Civ. art. 829, Cod. Civ. art. 1424
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)