Sez. 3, Sentenza n. 996 del 17/03/1976 (Rv. 379650 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - CONTRATTO PER L'ESCAVAZIONE DI UN POZZO - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DELL'OBBLIGO CIRCA L'EROGAZIONE DEL POZZO - REQUISITI (ELEMENTI DEL CONTRATTO) - OGGETTO - POSSIBILITA - ESCLUSIONE - INVALIDITA - RESPONSABILITA PER CONOSCENZA DELLE CAUSE D'INVALIDITA - ACCERTAMENTO INCENSURABILE DEL GIUDICE DI MERITO.*
CONTRATTI IN GENERE - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - CONTRATTO PER L'ESCAVAZIONE DI UN POZZO - INTERPRETAZIONE - ACCERTAMENTO DELL'OBBLIGO CIRCA L'EROGAZIONE DEL POZZO - REQUISITI (ELEMENTI DEL CONTRATTO) - OGGETTO - POSSIBILITA - ESCLUSIONE - INVALIDITA - RESPONSABILITA PER CONOSCENZA DELLE CAUSE D'INVALIDITA - ACCERTAMENTO INCENSURABILE DEL GIUDICE DI MERITO.*
L'accertamento della comune volonta negoziale costituisce un compito istituzionalmente demandato al giudice del merito, il cui apprezzamento al riguardo, risolvendosi in un giudizio di fatto, sfugge al controllo di legittimita, se congruamente e correttamente motivato. E non e censurabile la sentenza di merito che abbia interpretato un documento contrattuale, con cui una parte si era obbligata, dietro corrispettivo, 'a trivellare un pozzo... Dando una garanzia di trecento litri d'acqua al minutò, nel senso che oggetto del contratto fosse non la semplice escavazione del pozzo, ma altresi la capacita erogativa dello stesso, e, conseguentemente, abbia ritenuto il contratto nullo per impossibilita dell'oggetto, essendosi accertata l'insufficienza della falda acquifera. E bene il giudice del merito ritiene la responsabilita di colui che si era obbligato a scavare il pozzo per non avere dato alla controparte notizia tempestiva della causa d'invalidita del contratto (art 1338 cod civ), avendo dovuto egli conoscere la causa stessa. (V 282/74, mass n 367920).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1338, Cod. Civ. art. 1346, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)