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Sez. 1, Sentenza n. 1743 del 02/03/1999 (Rv. 523757 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - IN GENERE | Assunzione dei lavoratori tramite ufficio di collocamento - Ricomprensione nell'obbligo anche delle assunzioni presso enti pubblici - Deroghe - Straordinaria urgenza, che implica anche la imprevedibilità della necessità - Carenze di organico conseguenti a limitatezza delle piante organiche, ovvero prevedibili per sopravvenute cessazioni dei rapporti di lavoro - " Urgente necessità " di assumere per chiamata diretta - Insussistenza, salvo in caso di impossibilità giuridica o di fatto di ampliare le piante organiche sulla base di norme di legge, ovvero di provvedere ad assumere secondo legge - Giudizio di sussistenza della urgente necessità giustificante l'assunzione diretta pur in presenza di prevedibile carenza di organico - Motivazione specifica da parte del giudice di merito - Obbligo.
Stato
decisa il 1999-03-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/523757-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - IN GENERE

L'art. 11, quinto comma, della legge n. 264 del 1949 impone l'assunzione dei lavoratori a mezzo del collocamento anche agli enti pubblici, in relazione al personale salariato per la cui assunzione non sia prescritto concorso pubblico. La deroga a tale regola, ammessa dall'art. 19 della stessa legge in caso di "urgente necessità di evitare danni alle persone o agli impianti", è riconfermata, per la P.A., dall'art. 8, quarto comma, del D.P.C.M. 27 Dicembre 1988, nel caso in cui si verifichi una "straordinaria" urgenza, che implica anche l'imprevedibilità della necessità dell'assunzione. Con siffatto genere di urgenza non si concilia l'assunzione per chiamata diretta conseguente alla esigenza di far fronte a carenze di personale dovute alla limitatezza della pianta organica, ovvero prevedibili per sopravvenute cessazioni dei rapporti di lavoro. In tali ipotesi, l'urgente necessità che consente la chiamata diretta potrebbe riscontrarsi solo ove una situazione contingente abbia determinato l'impossibilità giuridica o di fatto di ampliare le piante organiche sulla base di norme di legge, ovvero di provvedere ad assumere secondo legge. Pertanto, il giudice di merito che ritenga sussistente la situazione che autorizza l'assunzione diretta di dipendenti, pur quando la prevedibilità delle ordinarie carenze di organico consenta di ricorrere al collocamento, è tenuto a dar conto del ritenuto carattere urgente della necessità di assumere dipendenti in deroga alle regole ordinarie.

Riferimenti normativi: Legge 29/04/1949 num. 264 art. 11 CORTE COST., Legge 29/04/1949 num. 264 art. 19, DPCM 27/12/1988 art. 8

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)