Sez. 6, Sentenza n. 398 del 23/01/1996 Cc. (dep. 22/04/1996) Rv. 205028 - 01
Sicurezza pubblica - Misure di prevenzione - Appartenenti ad associazioni mafiose | Confisca dei beni del sottoposto - Concetto di disponibilità indiretta - Indicazione.
Sicurezza pubblica - Misure di prevenzione - Appartenenti ad associazioni mafiose
In tema di confisca di beni riferibili, ad un di soggetto sottoposto a misure di prevenzione quale sospettato di appartenenza ad associazione di stampo mafioso, il concetto di disponibilità indiretta di cui all'art. 2 ter della legge 31 maggio 1965 n. 575 non può ritenersi limitato alla mera relazione naturalistica o di fatto col bene, ma va esteso, al pari della nozione civilistica del possesso a tutte quelle situazioni nelle quali il bene stesso ricada nella sfera degli interessi economici del prevenuto, ancorché il medesimo eserciti il proprio potere su di esso per il tramite di altri.
Riferimenti normativi: Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)