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Sez. 1, Sentenza n. 9248 del 25/06/2002 (Rv. 555326 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROCEDIMENTO - DISCUSSIONE | Facoltà del P.G. di prospettare questioni rilevabili d'ufficio non addotte dalle parti - Questione d'illegittimità costituzionale per contrasto con l'art. 24 Cost. - Manifesta infondatezza.
Stato
decisa il 2002-06-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555326-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - PROCEDIMENTO - DISCUSSIONE

È manifestamente infondata la questione d'illegittimità costituzionale della disposizione del terzo comma dell'art. 379 cod. proc. civ., con riferimento all'art. 24 Cost., nella parte in cui consente al Procuratore Generale di prospettare, nel corso della discussione orale, questioni rilevabili d'ufficio non addotte da alcune delle parti nelle precedenti difese (cfr. Corte cost. 29 ottobre 1999, n. 403).

Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Cod. Proc. Civ. art. 379 com. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)