Sez. 5, Sentenza n. 35750 del 29/05/2007 Cc. (dep. 28/09/2007) Rv. 237709 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Inammissibilità del reclamo avverso il decreto di espulsione, stante l'avvenuta espiazione della pena al momento della pronuncia del provvedimento impugnato - Legittimità - Sussistenza.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
È legittimo il provvedimento con cui il Tribunale di sorveglianza dichiari inammissibile il reclamo avverso il decreto di espulsione - disposto ai sensi dell'art. 16, comma quinto, come sostituito dall'art. 15, comma primo, L. n. 189 del 2002 - stante l'avvenuta espiazione della pena al momento della pronuncia del provvedimento impugnato, considerato che, in tal caso, l'espulsione, quale misura sostitutiva della pena, non è possibile e manca, pertanto, l'interesse all'impugnazione, il quale deve essere attuale e concreto.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568 com. 4, Legge 25/07/1998 num. 286 art. 16 CORTE COST. PENDENTE, Legge 25/07/1998 num. 286 art. 16 com. 5 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 art. 15 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)