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Sez. 3, Sentenza n. 10962 del 25/01/2006 Ud. (dep. 29/03/2006) Rv. 233672 - 01

EDILIZIA - IN GENERE | Disposizioni Regione Lombardia - Risoluzione del precedente contrasto con le disposizioni nazionali ad opera delle L. n. 22 del 1999 - Nuove disposizioni di cui alla L. n. 12 del 2005 - Compatibilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2006-01-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233672-01

EDILIZIA - IN GENERE

In tema di disciplina del territorio, è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale delle disposizioni della L. Regione Lombardia 11 marzo 2005 n. 12, per il governo del territorio, ed in particolare dell'art. 42, che disciplina la denuncia di inizio attività, atteso che questa, prevedendo che il progettista asseveri con una relazione la conformità dell'intervento agli strumenti di pianificazione adottati ed ai regolamenti edilizi vigenti, ricolloca la legislazione regionale in linea con i principi fondamentali della legislazione statale di cui al d.P.R. n. 380 del 2001, alla L. 21 dicembre 2001 n. 443 ed al D.Lgs. 301 del 2002 attuativi della delega per conformare il T.U. in materia edilizia alla citata L. n. 443, attesa la sostanziale coincidenza tra le formule utilizzate nella citata legge reg. e quelle statali. (La Corte aveva in precedenza, nell'ambito dello stesso procedimento, sollevato questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge reg. Lombardia 19 novembre 1999 n. 22, come modificato dall'art. 3 della legge reg. 23 novembre 2001 n. 18, per contrasto con la disciplina statale, cui era seguita la restituzione degli atti con ordinanza 26 giugno 2006 n. 248, a seguito della entrata in vigore della legge reg. 11 marzo 2005 n. 12).

Riferimenti normativi: Legge Reg. Lombardia 19/11/1999 num. 22 art. 4 CORTE COST. PENDENTE, Legge Reg. Lombardia 23/11/2001 num. 18 art. 3 CORTE COST. PENDENTE, Legge Reg. Lombardia 11/03/2005 num. 12 art. 42, DPR 06/06/2001 num. 380 CORTE COST. PENDENTE, Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 117 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)