Sez. 2, Sentenza n. 11745 del 01/08/2003 (Rv. 565603 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - IN GENERE | Confessione resa in giudizio - Fatti o circostanze idonei ad infirmare modificare o estinguere l'efficacia confessoria della dichiarazione - Efficacia probatoria - Libero apprezzamento del giudice - Configurabilità - Condizioni.
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - GIUDIZIALE - IN GENERE
In tema di confessione giudiziale, il valore probatorio della Dichiarazione - in essa contenuta - di fatti o circostanze idonee ad infirmare l'efficacia del fatto confessato ovvero a modificarne o estinguerne gli effetti, è, ai sensi degli artt. 2734 cod. civ. e 116 cod. proc. civ., liberamente apprezzato dal giudice, quando tali circostanze o fatti aggiunti alla confessione siano contestati dalla controparte.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Civ. art. 2733, Cod. Civ. art. 2734, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)