diritto.io

Sez. 6, Sentenza n. 24075 del 07/05/2003 Ud. (dep. 30/05/2003) Rv. 226083 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Operatore obitoriale - Nominativi delle persone decedute forniti agli impresari di pompe funebri - Atto contrario ai doveri d'ufficio - Sussistenza.
Stato
decisa il 2003-05-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/226083-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO

Configura il delitto di corruzione, previsto dall'art. 319 cod. pen., la condotta dell'operatore obitoriale che fornisca, dietro compenso, i nominativi e altre informazioni delle persone decedute agli impresari delle pompe funebri, in quanto pone in essere un atto contrario ai doveri di ufficio, rivelando notizie apprese nello svolgimento del pubblico servizio, che devono rimanere riservate per i terzi e delle quali comunque non ha la disponibilità.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)