Sez. 6, Sentenza n. 15007 del 28/02/2013 Ud. (dep. 02/04/2013) Rv. 254859 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE | Elemento oggettivo - Predisposizione da parte di un imputato di scritto contenente la falsa ritrattazione di accuse a suo carico - Recapito dello scritto al proprio difensore - Tentativo di calunnia - Configurabilità - Ragioni.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - CALUNNIA - IN GENERE
Integra il delitto di tentata calunnia la condotta dell'imputato (nella specie, del reato di violenza sessuale) che redige una dichiarazione a falsa firma della vittima contenente la ritrattazione delle accuse a suo carico e la recapita nella cassetta delle lettere del suo difensore, risultando ampiamente prevedibile la successiva trasmissione del documento dall'avvocato all'autorità giudiziaria, anche in forza delle disposizioni che regolano il mandato difensivo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 368
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)