Sez. 2, Sentenza n. 5626 del 27/10/1979 (Rv. 402227 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - FASE SUCCESSIVA A QUELLA DEI PROVVEDIMENTI IMMEDIATI - NATURA POSSESSORIA O PETITORIA - GIUDIZIO DEL MAGISTRATO DI MERITO - CENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - PROCEDIMENTO - IN GENERE - FASE SUCCESSIVA A QUELLA DEI PROVVEDIMENTI IMMEDIATI - NATURA POSSESSORIA O PETITORIA - GIUDIZIO DEL MAGISTRATO DI MERITO - CENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Il giudizio del magistrato di merito circa la natura possessoria o petitoria del processo che fa seguito alla denunzia di nuova opera dopo la fase dei provvedimenti immediati, deve essere espresso in base al complesso delle ragioni addotte dal denunziante a sostegno delle proprie domande sia nel ricorso introduttivo del giudizio, sia successivamente in tutto il corso del medesimo. Tale giudizio e sindacabile in Cassazione, potendo risolversi in un'error in procedendo. (Conf 1999/72, mass n 359128; (Conf 525/68, mass n 331607).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688, Cod. Proc. Civ. art. 689
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)