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Sez. 6, Sentenza n. 8287 del 09/05/1996 Ud. (dep. 05/09/1996) Rv. 205929 - 01

STUPEFACENTI - IN GENERE | Detenzione e traffico illecito - Circostanza aggravante della quantità ingente - Applicabilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1996-05-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205929-01

STUPEFACENTI - IN GENERE

In materia di sostanze stupefacenti la "ratio" dell'aggravante previst dall'art. 80 comma secondo d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 va cercata nella esigenza di evitare che la detenzione di rilevanti quantità di sostanze stupefacenti si risolva in una vasta diffusione della droga sul mercato, in misura idonea al consumo di un numero molto elevato di tossicodipendenti e alla saturazione di una apprezzabile area di mercato. Sebbene perciò il tenore testuale della norma postuli che il dato ponderale della sostanza stupefacente debba porsi ai livelli più elevati degli aggettivi di quantità, anche quantitativi rilevanti, sia pure non enormi, di sostanza possono integrare la sussistenza dell'aggravante, tuttavia il giudice di merito deve precisare per quale periodo e in rapporto a quale quantitativo possa determinarsi una saturazione di una determinata area di mercato e quali siano i criteri di individuazione dell'area stessa e deve considerare separatamente. (Nell'affermare il principio di cui in massima la corte ha annullato la sentenza nella parte in cui riconosceva la ricorrenza dell'aggravante dell'ingente quantitativo con riferimento alla detenzione di Kg. 2, 5 di marijuana).

Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 80 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)