diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 6376 del 23/06/1999 (Rv. 527848 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI | Principio della cosiddetta quota risparmio - Valore di massima di esperienza - Esclusione - Criterio orientativo pratico per la ricostruzione del reddito - Configurabilità - Mancata applicazione nel giudizio di merito - Deducibilità in cassazione - Limiti.
Stato
decisa il 1999-06-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/527848-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - RETTIFICA DELLE DICHIARAZIONI

In sede di contenzioso tributario al principio della cosiddetta quota risparmio, in base al quale si imputano spese effettuate dal contribuente in un determinato anno a redditi conseguiti in anni precedenti, non può riconoscersi il valore di una massima di esperienza, ma soltanto di criterio orientativo pratico per la ricostruzione del reddito, la cui mancata applicazione può assumere rilievo nel giudizio di legittimità soltanto nei limiti in cui è consentito il controllo della motivazione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 1 n. 5, DPR 29/09/1973 num. 602 art. 38 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)