Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 19140 del 10/09/2014 (Rv. 632077 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Decreto di espulsione - Impugnazione - Straniero sottoposto a procedimento penale in Italia - Sospensione da parte del giudice di pace del provvedimento impugnato - Ammissibilità - Esclusione - Violazione dell'art. 24 Cost. - Insussistenza.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
Il giudice di pace, innanzi al quale lo straniero abbia impugnato il decreto di espulsione emesso dal Prefetto nei suoi confronti, non può sospenderne l'esecutività sul presupposto della sottoposizione a procedimento penale in Italia dell'impugnante. Nè ciò contrasta con l'art. 24 Cost., poiché, l'esercizio, da parte dell'espulso, del diritto di difesa è assicurato dalla previsione di cui all'art. 17 del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 17 CORTE COST., Decreto Legisl. 01/09/2011 num. 150 art. 17 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)