Sez. 2 - , Ordinanza n. 21565 del 07/10/2020 (Rv. 659321 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - IN GENERE | Attività stragiudiziale – Autonomo compenso per attività stragiudiziali - Individuazione – Criteri – Obbligo di accertamento giudiziale – Contenuto.
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - IN GENERE
Ai sensi dell'art. 2 del d.m. n. 127 del 2004, contenente la tariffa degli onorari e delle indennità spettanti agli avvocati in materia stragiudiziale civile, i rimborsi ed i compensi previsti per le prestazioni stragiudiziali sono dovuti dal cliente quand'anche il professionista abbia prestato la sua opera in giudizio, sempre che dette prestazioni non siano connesse e complementari con quelle giudiziali, sì da costituirne il naturale completamento. Fa capo al giudice l'obbligo di accertare la connessione o la complementarietà delle prestazioni in parola rispetto alle attività propriamente processuali, verificandone in concreto la corrispondenza con le tipologie contemplate dalla tariffa giudiziale anzidetta e restando irrilevante la presunta inevitabilità della lite, l'unitarietà dell'interesse del cliente e l'eventuale esito negativo delle trattative.
Riferimenti normativi: DM Grazia e Giustizia 08/04/2004 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)