Sez. 3, Sentenza n. 2466 del 22/09/1994 Cc. (dep. 10/10/1994) Rv. 200379 - 01
Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - Presupposti | Quantificazione dell'entità della somma - Corresponsione di competenze economiche non erogate a causa della sospensione dal servizio - Ininfluenza - Ragione.
Misure cautelari - Personali - Riparazione per l'ingiusta detenzione - Presupposti
Ai fini della quantificazione dell'entità della somma da attribuire a titolo di equa riparazione per l'ingiusta detenzione, è ininfluente il fatto che all'interessato siano state corrisposte le competenze economiche non erogate a causa della sospensione dal servizio, derivando il relativo obbligo dalla normativa a tutela degli impiegati dello Stato e perseguendo l'istituto dell'equa riparazione non tanto lo scopo del ristoro del lucro cessante, proprio invece della riparazione dell'errore giudiziario, ma essenzialmente il riconoscimento all'individuo di un risarcimento per la lesione del diritto morale conseguita alla ingiusta compressione della libertà nella fase processuale precedente alla sentenza definitiva e rappresentando sostanzialmente il "prezzo della libertà".
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 315 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)