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Sez. 2, Sentenza n. 24100 del 17/11/2011 (Rv. 619749 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE | Indebita occupazione d'immobile - Risarcimento da mancata percezione di reddito immobiliare - Determinazione - Criteri - Valore locativo - Validità - Utilizzazione di accertamenti peritali svolti nell'ambito di procedure concorsuali - Ammissibilità - Fondamento.
Stato
decisa il 2011-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/619749-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNO EMERGENTE E LUCRO CESSANTE

In caso di occupazione senza titolo di un cespite immobiliare altrui, il pregiudizio subito dall'avente titolo è "in re ipsa", discendendo dalla perdita della disponibilità del bene e dalla mancata percezione di un reddito immobiliare. La determinazione del risarcimento del danno può essere pertanto operata dal giudice, sulla base di elementi presuntivi semplici, con riferimento al valore locativo di mercato del bene, avvalendosi anche, in difetto di un principio di tassatività dei mezzi di prova, di accertamenti peritali svolti in altro procedimento, quali possono essere le stime relative al valore dell'immobile elaborate, con finalità d'interesse collettivo, nell'ambito di procedure concorsuali.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2727

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)