Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 968 del 13/01/2022 (Rv. 663916 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE | Tariffe professionali forensi – Cause di valore indeterminabile – Applicazione scaglione compreso tra i 26.000 e i 260.000 euro – Possibilità di liquidazione sulla base dello scaglione inferiore per le cause di bassa complessità – Sussistenza – Fondamento.
AVVOCATO E PROCURATORE - ONORARI - TARIFFE PROFESSIONALI - IN GENERE
In tema di liquidazione di compensi a carico del soccombente, l'art. 5, comma 6, del D.M. 55 del 2014 - secondo cui le cause di valore indeterminabile si considerano normalmente di valore non inferiore ad euro 26.000 e non superiore ad euro 260.000 - non impedisce al giudice di scendere al di sotto dei detti limiti, e pertanto allo scaglione immediatamente inferiore, quando il valore effettivo della controversia non rifletta i parametri "di regola" predisposti dal legislatore, ossia quando sussistano particolarità della singola lite che rendano giustificato il ricorso ad uno scaglione più basso, in rapporto "all'oggetto e alla complessità della controversia".
Decr. Minist. Grazia e Giustizia 10/03/2014 num. 55 art. 5 com. 6
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)