Sez. 1, Sentenza n. 25387 del 03/05/2019 Cc. (dep. 07/06/2019) Rv. 276485 - 01
COMPETENZA - COMPETENZA PER TERRITORIO - PROCEDIMENTI RIGUARDANTI I MAGISTRATI | Competenza "in deroga" - Operatività - Ambito - Procedimenti in fase di esecuzione - Esclusione - Fattispecie.
COMPETENZA - COMPETENZA PER TERRITORIO - PROCEDIMENTI RIGUARDANTI I MAGISTRATI
In tema di competenza nei procedimenti riguardanti i magistrati, la disciplina stabilita dall'art. 11 cod. proc. pen. ha natura eccezionale, limitata alle ipotesi in cui un magistrato assume la qualità di indagato, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato; ne consegue che essa è riferita soltanto alla fase delle indagini preliminari e al procedimento di cognizione e non ammette interpretazioni estensive o analogiche, che ne consentano l'applicazione anche nella fase esecutiva. (In applicazione del principio la Corte ha annullato senza rinvio l'ordinanza di concessione della detenzione domiciliare nella parte in cui individuava ai sensi dell'art. 11 cod. proc. pen. il magistrato di sorveglianza competente a concedere ogni autorizzazione.)
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 11 CORTE COST., Legge 26/07/1975 num. 354 art. 47 ter CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)