Sez. 2, Sentenza n. 1207 del 17/06/1986 Ud. (dep. 31/01/1987) Rv. 174968 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - MINACCIA PER OTTENERE IL PAGAMENTO DI INTERESSI USURAI - CONFIGURABILITÀ DELL'ESTORSIONE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE ED ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI - MINACCIA PER OTTENERE IL PAGAMENTO DI INTERESSI USURAI - CONFIGURABILITÀ DELL'ESTORSIONE.*
Nell'ipotesi in cui il responsabile del delitto di usura ponga in essere una minaccia per ottenere il pagamento degli interessi usurari, è configurabile il delitto di estorsione e non quello di ragion fattasi, poiché l'agente è consapevole di esercitare la minaccia stessa per ottenere il soddisfacimento dell'ingiusto profitto derivante da una pretesa "contra ius". Egli non può avere infatti la ragionevole opinione di far valere un diritto tutelabile con l'Azione giudiziaria, che gli è negata in considerazione dell'illiceità della pretesa. (Conf mass n 159511).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 393, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Pen. art. 644
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)