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Sez. 4, Sentenza n. 1219 del 12/11/2013 Cc. (dep. 14/01/2014) Rv. 258481 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE | Liquidazione - Riduzione dell'indennizzo per precedente esperienza carceraria - Illegittimità - Ragioni.
Stato
decisa il 2013-11-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258481-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - IN GENERE

In tema di riparazione dell'ingiusta detenzione, è illegittima la riduzione dell'importo dell'indennizzo operata sul presupposto della minore afflittività della privazione della libertà personale patita dal soggetto che abbia riportato precedenti condanne e abbia già subito in passato la restrizione carceraria, in quanto detta presunzione contrasta con il principio di eguaglianza e con i canoni della logica, alla stregua dei quali la sovrapposizione di un periodo di ingiusta detenzione a una precedente esperienza di restrizione giustificata può produrre effetti di massimizzazione della sofferenza per il più prolungato allontanamento della persona dal consesso sociale e per le sue maggiori difficoltà di reinserimento.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 5 com. 5, Costituzione art. 24

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)