Sez. U, Sentenza n. 5338 del 17/11/1978 (Rv. 395108 - 01)
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - ABOLIZIONE DELLE IMPOSTE DI CONSUMO - PASSAGGIO DEI DIPENDENTI DELLE PASSATE GESTIONI AL SERVIZIO DELLO STATO - PRESUPPOSTI DELLA NOMINA - PROCEDURA DI ACCERTAMENTO - POSIZIONE SOGGETTIVA DEI PREDETTI DIPENDENTI PRIMA DELLA EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ASSUNZIONE - TUTELABILITA DINANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
TRIBUTI DEGLI ENTI PUBBLICI LOCALI - IMPOSTE DI CONSUMO (DAZIO) - APPALTO - APPALTATORE - PERSONALE DIPENDENTE - ABOLIZIONE DELLE IMPOSTE DI CONSUMO - PASSAGGIO DEI DIPENDENTI DELLE PASSATE GESTIONI AL SERVIZIO DELLO STATO - PRESUPPOSTI DELLA NOMINA - PROCEDURA DI ACCERTAMENTO - POSIZIONE SOGGETTIVA DEI PREDETTI DIPENDENTI PRIMA DELLA EMANAZIONE DEL PROVVEDIMENTO DI ASSUNZIONE - TUTELABILITA DINANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Il passaggio al servizio dello stato dei dipendenti delle gestioni delle abolite imposte di consumo, disciplinato dal DPR 26 ottobre 1972 n 649, avviene a conclusione di una speciale procedura di accertamento dei presupposti della nomina, affidata all'apposita commissione istituita dall'art 10 del citato decreto. Tale accertamento integra Esercizio di un potere pubblico regolato da norme di Azione, con la conseguenza che, prima che venga emanato il provvedimento di assunzione, la posizione soggettiva di detti dipendenti ha natura e consistenza di interesse legittimo, tutelabile dinanzi al giudice amministrativo. (Conf 1608/76, mass n 380371).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 649 art. 8, DPR 26/10/1972 num. 649 art. 9 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 649 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)