Sez. 7 - , Sentenza n. 16477 del 27/10/2017 Cc. (dep. 13/04/2018) Rv. 272680 - 01
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - IN GENERE | Distinzione tra atti osceni e atti contrari alla pubblica decenza - Inidividuazione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI: OFFESE AL PUDORE E ALL'ONORE SESSUALE - ATTI OSCENI - IN GENERE
La distinzione tra gli atti osceni e gli atti contrari alla pubblica decenza va individuata nel fatto che i primi offendono, in modo intenso e grave, il pudore sessuale, suscitando nell'osservatore sensazioni di disgusto oppure rappresentazioni o desideri erotici, mentre i secondi ledono il normale sentimento di costumatezza, generando fastidio e riprovazione. (Fattispecie in cui la Corte, accogliendo il ricorso dell'imputato, ha riqualificato ai sensi dell'art. 726 cod. pen. la condotta consistita nell'orinare in pubblico mostrando i genitali, ritenendola inidonea ad incidere sul pudore sessuale).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 726 CORTE COST., Cod. Pen. art. 527 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)