Sez. 3, Sentenza n. 3325 del 04/06/1985 (Rv. 440998 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVA - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - DICHIARAZIONE DI RISERVA DI IMPUGNAZIONE - LEGITTIMAZIONE DEL PROCURATORE COSTITUITO - DELEGA AD ALTRO AVVOCATO EX ART. 9 DEL R.D.L. N. 1578 DEL 1933 - AMMISSIBILITÀ - FORME - INOSSERVANZA - NULLITÀ - SANATORIA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITÀ (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVA - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - DICHIARAZIONE DI RISERVA DI IMPUGNAZIONE - LEGITTIMAZIONE DEL PROCURATORE COSTITUITO - DELEGA AD ALTRO AVVOCATO EX ART. 9 DEL R.D.L. N. 1578 DEL 1933 - AMMISSIBILITÀ - FORME - INOSSERVANZA - NULLITÀ - SANATORIA.*
La dichiarazione di riserva di impugnazione avverso la sentenza non definitiva - non avente effetto dispositivo dell'Azione ma solo finalità cautelari - può essere effettuata tanto dal procuratore costituito che da altro professionista da quello delegato, in quanto la delegazione professionale, di cui all'art. 9 del R.d.l. n. 1578 del 1933, conferisce al sostituto delegato i poteri del procuratore costituito. Tale delega deve essere redatta in Forma scritta, comportando in caso contrario la nullità peraltro sanabile ove venga eccepita nella prima difesa o istanza successiva davanti al giudice che ha reso la pronuncia non definitiva. (V 2208/84, mass n 434247; (V 2272/75, mass n 376091).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 340, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 9 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)