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Sez. 2, Sentenza n. 2467 del 12/07/1968 (Rv. 334898 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - GIUDICE - COLLEGIO- COMPOSIZIONE RISULTANTE DALL'INTESTAZIONE DELLA SENTENZA - PRESUNZIONE DI LEGALITA FINO A PROVA CONTRARIA - FATTISPECIE IN TEMA DI INTEGRAZIONE DEL COLLEGIO CON LA PARTECIPAZIONE DI UN PRETORE INDICATO COME GIUDICE SUPPLENTE.*
Stato
decisa il 1968-07-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/334898-01

PROCEDIMENTO CIVILE IN GENERE - GIUDICE - COLLEGIO- COMPOSIZIONE RISULTANTE DALL'INTESTAZIONE DELLA SENTENZA - PRESUNZIONE DI LEGALITA FINO A PROVA CONTRARIA - FATTISPECIE IN TEMA DI INTEGRAZIONE DEL COLLEGIO CON LA PARTECIPAZIONE DI UN PRETORE INDICATO COME GIUDICE SUPPLENTE.*

La legalita della composizione del collegio giudicante, quale risulta dall'intestazione della sentenza, deve presumersi, sino a quando non venga data prova concreta e precisa dell'illegalita. (nella specie, e stato ritenuto che, dovesse legittimamente presumersi l'esistenza di un provvedimento del Presidente del tribunale, col quale un pretore era stato chiamato ad integrare il collegio, per il fatto che nella intestazione della sentenza resa dal tribunale il nome del pretore era seguito dall'indicazione giudice supplente). (V. 117-68, mass. N. 330958).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Legge 30/01/1941 num. 13 art. 97, Legge 30/01/1941 num. 13 art. 105

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)