Sez. 6, Sentenza n. 10501 del 27/01/1995 Ud. (dep. 23/10/1995) Rv. 202659 - 01
Reati contro la pubblica Amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Concussione - In genere | Pubblico ufficiale - Autoattribuzione di poteri che esulano dalla sua competenza - Irrealizzabilità della minaccia - Sussistenza del reato.
Reati contro la pubblica Amministrazione - Delitti - Dei pubblici ufficiali - Concussione - In genere
Il reato di concussione è configurabile anche nel caso in cui il pubblico ufficiale si attribuisca poteri che esulano dalla sua competenza, essendo sufficiente che la sua qualifica soggettiva avvalori e renda credibile l'intimazione, a prescindere dalla circostanza che quanto minacciato si riveli "a posteriori" irrealizzabile. A maggior ragione, pertanto, il reato deve ritenersi configurabile quando la misura minacciata rientri comunque in astratto nei poteri amministrativi del pubblico ufficiale. (Nella fattispecie, un vigile urbano induceva la vittima a consegnargli un girocollo d'oro minacciando, in caso negativo, ritorsioni quali il sequestro dell'autovettura).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 317, Cod. Pen. art. 357 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)