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Sez. 3, Sentenza n. 3619 del 28/10/1975 (Rv. 377814 - 01)

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - AMMISSIONE DELLA PROVA - IN GENERE - INVEROSIMIGLIANZA DEI FATTI - DINIEGO ALL'AMMISSIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1975-10-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/377814-01

PROVA CIVILE - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - AMMISSIONE DELLA PROVA - IN GENERE - INVEROSIMIGLIANZA DEI FATTI - DINIEGO ALL'AMMISSIONE - ESCLUSIONE.*

L'estrema inverosimiglianza dei fatti, oggetto della prova, costituisce un giudizio di probabilita e non di certezza e, come tale, non rappresenta, sul piano logico, un valido argomento di motivazione per il diniego della prova medesima. (V 3298/72, mass n 361125).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)