Sez. 6 - , Sentenza n. 22871 del 21/02/2019 Ud. (dep. 23/05/2019) Rv. 275985 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Demansionamento di dipendente comunale - Intento discriminatorio e ritorsivo - Violazione dei doveri di imparzialità e correttezza - Artt. 97 e 54 Cost. – Rilevanza.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
Integra il reato di abuso di ufficio il demansionamento di un dipendente comunale attuato con intento discriminatorio o ritorsivo, atteso che tale condotta determina l'inosservanza dei doveri costituzionali di imparzialità e buon andamento dell'amministrazione di cui all'art.97 Cost., nonchè la violazione del dovere di adempiere con disciplina ed onore all'esercizio di funzioni di pubbliche previsto dall'art. 54 Cost. (In motivazione, la Corte ha precisato che le suddette norme costituzionali dettano regole di immediata portata precettiva ed esprimono il divieto per i pubblici agenti di comportamenti connotati da ingiustificate preferenze e favoritismi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Costituzione art. 97 CORTE COST., Costituzione art. 54 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)