Sez. 3, Sentenza n. 364 del 27/01/1998 Cc. (dep. 05/03/1998) Rv. 210283 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Reato permanente - Imputazione indicante esclusivamente la data di accertamento - Sufficienza ai fini del computo del decorso del termine prescrizionale - Esclusione - Verifica del momento di cessazione della permanenza - Necessità.
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE
Il giudice non può presumere che un reato permanente, che è stato contestano come accertato in una data determinata, abbia esaurito la sua permanenza al momento dell'accertamento; per conseguenza non può dichiarare estinto per prescrizione il reato nella considerazione che il decorso della prescrizione sia iniziato dalla data dell'accertamento, se prima non ha verificato che la permanenza è concretamente cessata in questa data per gli effetti di cui all'art. 158 c.p. in relazione all'art. 157 c.p.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 129 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)