Sez. 6, Sentenza n. 8452 del 10/06/1981 Ud. (dep. 29/09/1981) Rv. 150264 - 01
EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - LEGITTIMITÀ DELLA LICENZA AI FINI DELLA CONFIGURABILITÀ DI REATI URBANISTICI - SINDACATO DEL GIUDICE PENALE - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - LEGITTIMITÀ DELLA LICENZA AI FINI DELLA CONFIGURABILITÀ DI REATI URBANISTICI - SINDACATO DEL GIUDICE PENALE - CRITERI DI VALUTAZIONE.*
Nei reati urbanistici, qualora l'evento sia stato cagionato mediante un atto amministrativo apparentemente emanato per causa lecita, tale atto verrà in considerazione non sotto l'aspetto puramente formale, ma come strumento usato per conseguire in realtà uno scopo estraneo alla pubblica amministrazione ed anzi lesivo del pubblico interesse. Invero, gli Atti della pubblica amministrazione prima che utili e opportuni, debbono essere legittimi, in quanto la discrezionalità è una scelta regolata e indirizzata dal diritto a un interesse preordinato dalla norma giuridica. (fattispecie in tema di costruzione con licenza ritenuta illegittima).*
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 lett. B CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 17 lett. B CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)