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Sez. 1, Sentenza n. 2145 del 11/02/1987 Ud. (dep. 18/02/1988) Rv. 177659 - 01

REATO CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - CASI DI IMPUNIBILITÀ - ESIMENTE DI CUI ALL'ART. 384 COD. PEN. - APPLICABILITÀ - CRITERI - CASO DI SPECIE.*
Stato
decisa il 1987-02-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/177659-01

REATO CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - PERSONALE - CASI DI IMPUNIBILITÀ - ESIMENTE DI CUI ALL'ART. 384 COD. PEN. - APPLICABILITÀ - CRITERI - CASO DI SPECIE.*

In ordine all'applicabilità o meno dell'esimente di cui allo art. 384 cod. pen. il giudice di merito è tenuto a svolgere una indagine diretta ad accertare se uno dei reati ivi previsti sia stato commesso per salvare se stesso o un congiunto da un danno concreto nella libertà o nell'onore. (nella specie l'esimente era stata negata senza valutare che l'agente, imputato di favoreggiamento personale, poteva ritenere di danno alla sua personalità far conoscere che era un consumatore di droga). (V mass n 154554).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)