Sez. 2, Sentenza n. 2927 del 19/03/1991 (Rv. 471325 - 01)
Urbanistica - Modi di attuazione della disciplina urbanistica - Piani regolatori comunali - In genere | Efficacia normativa - Decorrenza.
Urbanistica - Modi di attuazione della disciplina urbanistica - Piani regolatori comunali - In genere
Il Piano Regolatore generale ha natura di atto complesso, risultando dal concorso delle volontà del Comune e della Regione (succeduta allo Stato ai sensi dell'art. 1 lettera A) D.P.R. 15 gennaio 1972 n. 8) sì che l'efficacia normativa del Piano Regolatore e delle prescrizioni in esso contenute ha inizio non già dalla data di approvazione di esso da parte del Consiglio comunale, ma da quello della pubblicazione del decreto di approvazione del Presidente della Giunta regionale. Ne consegue che prima di tale momento la disciplina applicabile in materia di distanze fra le costruzioni è quella del Codice Civile.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 octies CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 3, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 17 CORTE COST., Legge 06/08/1967 num. 765 art. 20, Legge 01/06/1971 num. 291 art. 4, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 7, DPR 15/01/1972 num. 8 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)