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Sez. 3, Sentenza n. 2853 del 14/07/1995 Cc. (dep. 08/09/1995) Rv. 205406 - 01

Nullità processuali - Atti abnormi | Nozione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1995-07-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205406-01

Nullità processuali - Atti abnormi

L'atto processuale può essere qualificato abnorme sotto il profilo strutturale, quando per la sua singolarità si pone fuori del sistema organico della legge processuale, ovvero funzionale, quando, pur se non estraneo al sistema normativo, determina la stasi del processo con l'impossibilità di proseguirlo, giacché non può ritenersi abnorme un provvedimento perché viziato da errata interpretazione di norme sostanziali o processuali. (Nella fattispecie, la dedotta abnormità del provvedimento si riferisce sia alla fondatezza della dichiarazione di nullità del decreto di citazione a causa dell'insufficiente enunciazione del fatto per evitare stasi del procedimento nell'ipotesi dell' infondatezza e/o dell'impossibilità del P.M. di procedere all'integrazione dell'imputazione, non essendo ammissibile il rimedio del conflitto sia all'erronea omessa trasmissione degli atti al P.M., "dominus" dell'esercizio dell'azione penale e della formulazione dell'imputazione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 555 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 555 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)