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Sez. 1, Sentenza n. 946 del 16/10/1970 Ud. (dep. 07/12/1970) Rv. 115888 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA -DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE - INDEBOLIMENTO DI UN SENSO O DI UN ORGANO - MUTILAZIONE DI UN DITO - COSTITUISCE LESIONE GRAVE - GRADO DELL'INDEBOLIMENTO O RIFLESSO SULL'ATTIVITA LAVORATIVA - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1970-10-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/115888-01

REATI CONTRO LA PERSONA -DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE - INDEBOLIMENTO DI UN SENSO O DI UN ORGANO - MUTILAZIONE DI UN DITO - COSTITUISCE LESIONE GRAVE - GRADO DELL'INDEBOLIMENTO O RIFLESSO SULL'ATTIVITA LAVORATIVA - IRRILEVANZA.*

La mutilazione di un dito (nella specie asportazione della falangetta e di parte della falangina dell'anulare sinistro) costituisce lesione grave ai sensi del n 2 dell'art 583 cod pen, in quanto produce necessariamente l'indebolimento dell'organo della prensione. E del tutto indifferente, ai fini della configurabilita della lesione grave, sia il grado dell'indebolimento sia il riflesso che questo puo avere sulla capacita lavorativa, essendo tali elementi fuori della previsione della norma. (V 114857, anno 1970 108087, anno 1968, ed ivi citata).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 583 CORTE COST., Cod. Pen. art. 582 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)