Sez. 6, Sentenza n. 7956 del 03/08/1988 Ud. (dep. 02/06/1989) Rv. 181473 - 01
PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - DEL CONIUGE NON AFFIDATARIO NELL'IPOTESI DI REATO DI CUI ALL'ART. 388 COD. PEN. - SUSSISTENZA - RATIO.*
PARTE CIVILE - LEGITTIMAZIONE E INTERESSE - DEL CONIUGE NON AFFIDATARIO NELL'IPOTESI DI REATO DI CUI ALL'ART. 388 COD. PEN. - SUSSISTENZA - RATIO.*
È ammissibile la Costituzione di parte civile nell'ipotesi di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice civile concernente l'affidamento dei minori tra coniugi ex art. 388 cod. pen., ben potendosi configurare a norma dell'art. 2043 cod. civ. un diritto al risarcimento dei danni in favore del coniuge non affidatario, il quale, per effetto di comportamenti oblativi o limitativi di fatto dell'Esercizio della potestà genitoriale, posti in essere dall'altro coniuge, sia pregiudicato o ostacolato nel diritto di vedersi assicurare quella sufficiente possibilità di rapporti con il figlio (cosiddetto diritto di visita), garantitigli dal provvedimento giurisdizionale. (V mass n 142254).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 388 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 22 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 23 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 91 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)