Sez. 1, Sentenza n. 2798 del 16/07/1975 (Rv. 376817 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - RICONVENZIONALE - TARDIVITA - ACCETTAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN MODO CHIARO ED INEQUIVOCO - SANATORIA - MANCANZA DI SPECIFICA CONCLUSIONE DI RIGETTO DELLA DOMANDA - INSUFFICIENZA.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - RICONVENZIONALE - TARDIVITA - ACCETTAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN MODO CHIARO ED INEQUIVOCO - SANATORIA - MANCANZA DI SPECIFICA CONCLUSIONE DI RIGETTO DELLA DOMANDA - INSUFFICIENZA.*
La disposizione contenuta nell'art 167 cod proc civ e formulata in modo da non consentire l'ammissibilita della domanda riconvenzionale successivamente alla comparsa di risposta del convenuto, se non nel caso in cui la controparte abbia accettato sul punto il contraddittorio e purche la volonta della controparte risulti in modo chiaro ed inequivoco, non essendo sufficiente, a tal fine, la Mancanza di una specifica conclusione di rigetto della domanda stessa. (Conf 3028/74, mass n 371480).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 36 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 167 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)