Sez. L, Sentenza n. 2602 del 20/04/1984 (Rv. 434618 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVE NUOVE - IN GENERE - ACQUISIZIONE DI DOCUMENTI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - PROVE NUOVE - IN GENERE - ACQUISIZIONE DI DOCUMENTI - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
La legge 11 agosto 1973 n. 533, sul nuovo rito del lavoro, ha sancito l'esclusione dello jus novorum nel giudizio di appello, per garantire alle parti il principio del doppio grado di giurisdizione, che impedisce ogni estensione della cognizione e della decisione del giudice di appello oltre i limiti obiettivi fissati alla causa nella fase di primo grado. In applicazione di tale principio, anche l'acquisizione di documenti è inammissibile, nel giudizio di secondo grado, quando essi non servano a corroborare un'eccezione ritualmente proposta in primo grado. (Conf 5902/82, mass n 423663; (Conf 3709/79, mass n 400127, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)