Sez. 2, Sentenza n. 5982 del 09/07/1987 (Rv. 454357 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE - PIANI DI FABBRICAZIONE - DELIBERA DI ADOZIONE DI VARIANTE IN DEROGA - RICORSO AL T.A.R. - IRRICEVIBILITÀ PER TARDIVITÀ - GIUDICATO SULLA LEGITTIMITÀ DELLA DELIBERA - ESCLUSIONE - DISAPPLICAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO - AMMISSIBILITÀ.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI - IN GENERE - PIANI DI FABBRICAZIONE - DELIBERA DI ADOZIONE DI VARIANTE IN DEROGA - RICORSO AL T.A.R. - IRRICEVIBILITÀ PER TARDIVITÀ - GIUDICATO SULLA LEGITTIMITÀ DELLA DELIBERA - ESCLUSIONE - DISAPPLICAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE ORDINARIO - AMMISSIBILITÀ.*
Con riguardo a controversia instaurata davanti al giudice ordinario in relazione alle distanze tra fabbricati con riferimento alle norme di un regolamento comunale e all'annesso programma di fabbricazione, la decisione del T.A.R., che abbia dichiarato irricevibile, perché tardivo, il ricorso, proposto dalla parte attrice nei confronti di quella convenuta, per l'annullamento delle delibere consiliari di adozione di una variante in deroga a detto programma di fabbricazione, non comporta in ordine alla legittimità di tali delibere e, quindi, della costruzione eretta in conformità di esse, la formazione del giudicato amministrativo, non contenendo quella decisione nessun accertamento sul merito del ricorso con la conseguenza, che all'adito giudice ordinario non è precluso l'esame di quelle delibere nonché di disapplicarle, in caso di riconosciuta illegittimità, limitatamente al caso sottoposto al suo esame. (V 2490/73, mass n 365923).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)