Sez. 2, Sentenza n. 2359 del 31/10/1973 Ud. (dep. 16/03/1974) Rv. 126474 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO - AMBITO DI APPLICABILITA DELL'AGGRAVANTE - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - MEZZO FRAUDOLENTO - AMBITO DI APPLICABILITA DELL'AGGRAVANTE - FATTISPECIE.*
L'espressione 'mezzo fraudolentò contenuta nel n 2 dell'art 625 cod pen comprende ogni attivita fraudolenta o insidiosa che soverchi o sorprenda la contraria volonta del detentore della cosa, sicche attiene non soltanto al mezzo inteso come strumento (ad esempio, chiave falsa) ma anche alle modalita del furto fraudolentemente messe in opera dal colpevole. Pertanto la circostanza aggravante del mezzo fraudolento bene si concreta nell'atto col quale l'agente, al fine di entrare in una casa per commettere un furto, introduca il braccio fra le sbarre di ferro poste alla sommita della porta d'ingresso e azioni un saliscendi posto all'interno della porta stessa.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)