Sez. L, Sentenza n. 18637 del 30/10/2012 (Rv. 624645 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA | Domanda diretta all'accertamento del diritto all'iscrizione negli elenchi ai fini del collocamento obbligatorio - Legittimazione passiva della provincia - Sussistenza - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO - ASSUNZIONE - COLLOCAMENTO AL LAVORO - CIECHI, INVALIDI E MUTILATI - ASSUNZIONE OBBLIGATORIA
In materia di collocamento obbligatorio, l'art. 6, comma 2, lettera b), del d.lgs. n. 469 del 1997 ha attribuito alle province i compiti relativi all'iscrizione nelle liste di collocamento, nonché quelli di verifica delle condizioni sanitarie richieste a tal fine, in quanto ha istituito, all'interno dell'organismo provinciale, un comitato tecnico di esperti nella materia dell'inabilità, che devono espressamente valutare le residue capacità lavorative degli interessati; ne consegue che la domanda volta ad ottenere l'accertamento del diritto soggettivo all'iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio, o il permanere delle relative condizioni sanitarie, è ritualmente promossa nei confronti della provincia.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 23/12/1997 num. 497, Decreto Legisl. 18/08/2000 num. 267 art. 48, Legge 02/04/1968 num. 482 CORTE COST., Legge 12/03/1999 num. 68 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)