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Sez. 5 - , Sentenza n. 7019 del 19/11/2019 Ud. (dep. 21/02/2020) Rv. 278385 - 01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN REGISTRI E NOTIFICAZIONI | False indicazioni in registri soggetti a potere di vigilanza e controllo da parte dell’autorità di pubblica sicurezza - Accertamento a seguito di ispezione effettuata da autorità diversa - Delitto di cui all'art. 484 cod. pen. - Sussistenza.
Stato
decisa il 2019-11-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278385-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - IN REGISTRI E NOTIFICAZIONI

In tema di falsità in registri e notificazioni, quando è previsto che un registro sia soggetto ad ispezione da parte dell'autorità di pubblica sicurezza, le eventuali false indicazioni in esso operate hanno rilievo penale a norma dell'art. 484 cod. pen., a nulla rilevando che abbia concretamente proceduto all'accertamento della falsità un'autorità diversa da quella di pubblica sicurezza. (Fattispecie in tema di registrazioni previste dall'art. 128 t.u.l.p.s. in cui il controllo e l'accertamento della falsità era stato effettuato dalla guardia di finanza). (Vedi, Sez. 5, n. 1089 del 1978, dep. 1979, Rv. 141003-01)

Riferimenti normativi: Testo Unico 18/06/1931 num. 773 art. 128 CORTE COST., Regio Decr. 06/05/1940 num. 635 art. 247, Cod. Pen. art. 484

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)