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Sez. 6, Ordinanza n. 796 del 02/03/1995 Cc. (dep. 17/08/1995) Rv. 202570 - 01

Indagini preliminari - Chiusura delle indagini - Termini - Proroga - Diniego - In genere | Inoppugnabilità del relativo provvedimento - Questione di legittimità costituzionale delle relative norme - Con riferimento agli artt. 3 e 112 Cost. - Manifesta infondatezza - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 1995-03-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/202570-01

Indagini preliminari - Chiusura delle indagini - Termini - Proroga - Diniego - In genere

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, con riferimento agli artt. 3 e 112 Cost. del combinato disposto degli artt.406 e 553, comma secondo e 127 cod. proc. pen., nella parte in cui tali disposizioni non consentono di impugnare l'ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta di proroga dei termini delle indagini stesse nonché per quanto concerne l'assenza di qualsiasi controllo, nel procedimento pretorile, che renda fattivo il principio dell'obbligatorietà dell'azione penale. Invero deve considerarsi che il principio di tassatività delle impugnazioni non si contrappone in alcun modo al principio dell'obbligatorietà dell'azione penale di cui all'art. 112 Cost. posto che l'esercizio di tale azione non implica fuori dei casi previsti dalla legge, l'impugnabilità di provvedimenti diversi da quelli di cui all'art. 111, comma secondo Cost. (sentenze e provvedimenti sulla libertà personale, non altrimenti impugnabili). D'altro canto nessuna differenza sussiste tra il procedimento dinnanzi al Pretore rispetto a quello dinnanzi al Tribunale, per quanto concerne il gravame del provvedimento in materia di proroga dei termini delle indagini preliminari, essendo lo stesso in ciascun procedimento inoppugnabile; la differenziazione limitata all'inapplicabilità nel procedimento pretorile dell'art. 127 cod. proc. pen., non può ritenersi irragionevole, essendo comunque sempre ammesso il contraddittorio delle parti con avviso della facoltà di presentare memorie.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 111, Costituzione art. 112, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 406 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 406 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 553 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 553 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)