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Sez. 3, Ordinanza n. 32563 del 14/12/2024 (Rv. 673072-01)

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO | Questioni di fatto o di diritto suscettibili di giudicato interno - Statuizione minima della sentenza - Individuazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/673072-01

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO

Il giudicato interno non si determina sul fatto, ma su una statuizione minima della sentenza, costituita dalla sequenza rappresentata da fatto, norma ed effetto, suscettibile di acquisire autonoma efficacia decisoria nell'ambito della controversia, con la conseguenza che l'appello motivato con riguardo ad uno soltanto degli elementi di quella statuizione (nella specie, riliquidazione del danno biologico in considerazione del decesso della vittima dell'errore medico, e di una c.d. "personalizzazione" nella misura massima) riapre la cognizione sull'intera questione che essa identifica, così espandendo nuovamente il potere del giudice di riconsiderarla e riqualificarla anche relativamente agli aspetti che, sebbene ad essa coessenziali, non siano stati singolarmente coinvolti, neppure in via implicita, dal motivo di gravame (nella specie, la rideterminazione complessiva, ai fini della liquidazione del danno non patrimoniale, del grado di invalidità a carico della vittima).

Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)