Sez. 3, Sentenza n. 2073 del 24/03/1983 (Rv. 426927 - 01)
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - INUTILE DECORSO DELLA DATA FISSATA NEL PROVVEDIMENTO DI RILASCIO EX ART. 56 DELLA SUDDETTA LEGGE - ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO - SUCCESSIVA FASE DELLA GRADUAZIONE - COMPETENZA DEL PRETORE.*
LOCAZIONE - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - INUTILE DECORSO DELLA DATA FISSATA NEL PROVVEDIMENTO DI RILASCIO EX ART. 56 DELLA SUDDETTA LEGGE - ESECUZIONE DEL PROVVEDIMENTO - SUCCESSIVA FASE DELLA GRADUAZIONE - COMPETENZA DEL PRETORE.*
L'esecuzione del provvedimento di rilascio di immobile urbano - trascorsa inutilmente la data fissata nel provvedimento stesso ai sensi dell'art. 56 della legge 27 luglio 1978 n. 392 - è promossa dal locatore, secondo le norme del codice di rito (artt. 605 e segg. cod. proc. civ.), davanti al pretore, competente ai sensi dell'art. 16 cod. proc. civ. al quale appartiene altresì, quale giudice dell'esecuzione, la Competenza a provvedere in ordine alla successiva fase della graduazione (di cui al decreto-legge 30 gennaio 1979 n. 21, al secondo comma dell'art. 2 - quinquies della legge 6 agosto 1981 n. 456 e all'art. 10 del decreto-legge 22 gennaio 1982 n. 8), avente connotazione amministrativo-giurisdizionale e caratterizzata dall'Esercizio di attività discrezionale.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 605, Legge 27/07/1978 num. 392 art. 56 CORTE COST., Decreto Legge 30/01/1979 num. 21 CORTE COST., Legge 06/08/1981 num. 456 art. 2 quinquies, Decreto Legge 22/01/1982 num. 8 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)