Sez. 2, Sentenza n. 50087 del 14/11/2013 Cc. (dep. 12/12/2013) Rv. 257646 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE | Società a responsabilità limitata - Amministratore e unico socio - Applicazione di denaro in danno della società - Reato di cui all'art. 646 aggravato ex art. 61 n. 11, cod. pen. - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - APPROPRIAZIONE INDEBITA - IN GENERE
Integra il delitto di appropriazione indebita aggravato dall'abuso delle relazioni di ufficio la condotta dell'amministratore, socio unico di una società a responsabilità limitata, che si appropri di denaro della società stessa distraendolo dallo scopo cui è destinato. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittimo il sequestro preventivo del denaro, oggetto dell'appropriazione, trattandosi di bene collegato all'attività delittuosa dell'indagato, ritenendo sussistente il "periculum in mora" consistito nella possibilità che se il denaro fosse stato restituito avrebbe potuto essere oggetto di nuove e definitive appropriazioni).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 11, Cod. Pen. art. 646 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)