Sez. 1, Sentenza n. 13635 del 28/03/2012 Cc. (dep. 12/04/2012) Rv. 252358 - 01
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE | Associazione di stampo mafioso - Metodo mafioso mutuato da modelli comportamentali in uso in aree geografiche diverse - Accertamento - Prova della effettiva capacità di intimidazione "in loco" - Fattispecie.
REATI CONTRO L'ORDINE PUBBLICO - DELITTI - ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE - IN GENERE
Ai fini della consumazione del reato di cui all'art. 416 bis cod. pen., è necessario che un'autonoma consorteria delinquenziale, la quale mutui il metodo mafioso da stili comportamentali in uso a clan operanti in altre aree geografiche, abbia conseguito - in concreto e nell'ambiente nel quale essa opera - un'effettiva capacità di intimidazione, non rilevando il riconoscimento da parte dell'associazione criminale "casa madre". (Nella specie, la Corte ha ritenuto configurabile la fattispecie delittuosa in relazione ad un'associazione criminale, denominata "bastarda", che, operando in Piemonte, si era costituita secondo i criteri tipici dei locali di ndrangheta senza, però, chiedere l'autorizzazione dei gruppi calabresi, ma adottando metodi e comportamenti percepiti all'esterno come tipicamente mafiosi).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)