Sez. U, Sentenza n. 10601 del 25/10/1993 (Rv. 484063 - 01)
Impiego pubblico - Impiegati e agenti delle Ferrovie dello Stato - Collocamento a riposo | Dipendenti in attività di servizio - Periodi di servizio (attuale o pregresso) in località disagiate - Computo ai fini del futuro trattamento di quiescenza - Diritto - Accertamento - Controversia relativa - Giudice ordinario - Giurisdizione - Devoluzione.
Impiego pubblico - Impiegati e agenti delle Ferrovie dello Stato - Collocamento a riposo
La controversia proposta contro l'Ente delle Ferrovie dello Stato da dipendenti che, in pendenza del rispettivo rapporto di lavoro, reclamino l'accertamento del diritto, ai sensi dell'art. 2 della legge n. 302 del 1984, al computo, ai fini del futuro trattamento di quiescenza, di periodi di servizio (attuale o pregresso) in località disagiate è devoluta, non configurandosi come controversia in materia pensionistica, alla giurisdizione del giudice ordinario, siccome attinente ad un rapporto di lavoro ancora in corso che è di natura privatistica a seguito dell'istituzione (con legge n. 210 del 1985) dell'ente predetto ed, ancora più, a seguito dell'avvenuta trasformazione del medesimo in società per azioni (delibera C.I.P.E. 12 agosto 1992, in attuazione del D.L. 5 dicembre 1991 n. 386, convertito in legge 29 gennaio 1992 n. 35).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge 13/07/1984 num. 302 art. 2, Legge 17/05/1985 num. 210 CORTE COST., Decreto Legge 05/12/1991 num. 386 CORTE COST., Legge 29/01/1992 num. 35 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)